lunedì 7 gennaio 2019

Intervista a Gianluca Iacono

Sicuramente già lo conoscete; è stato la voce dell'orgoglioso principe dei Saiyan, l'odioso Gordon Ramsay e di Marshall Eriksen in How I Met your Mother.


Ho avuto la fortuna di incontrare Gianluca Iacono e di porre alcune domande a una delle voci più calde del doppiaggio Milanese.




1. Come hai iniziato a muovere i primi passi nel mondo del doppiaggio e quali sono stati i primi ruoli e come sei arrivato a fare questa scelta lavorativa? 

Ho iniziato da bambino dal desiderio di usare la voce, fare le facce, interpretare storie e personaggi.
Non ho pensato da subito al doppiaggio, anche perchè all'epoca, a meno che non si fosse figli di doppiatori, era difficile si pensasse da ragazzini a un lavoro cosi.
Il doppiatore è un attore, che poi in parte o totalmente si dedica al doppiaggio.
Per me il doppiaggio è arrivato quasi subito, a 13 anni, dopo la scuola di dizione, a cui più seguita quella di recitazione.
I miei genitori erano operai, ma mia madre mi appoggiò nella scelta e fecero sacrifici per me.
Cercavano ragazzini per i film che venivano acquistati dalle prime reti libere di quegli anni, i primi anni '80.
E così è  iniziata l'avventura, insieme ai radiodrammi in Rai, a un pò di televisione e ovviamente il mio grande amore, il teatro.

Fonte: http://www.gianlucaiacono.it/

I primi ruoli nel doppiaggio, escludendo quelli degli esordi che non ricordo assolutamente, sono stati nelle telenovelas che giravano tantissimo allora.
Era una palestra con cui cimentarsi mica da ridere.
Doppiare attori sudamericani -spesso cani- non era impresa semplice: all'epoca avevo circa 18-19 anni.
Poi sono arrivate cose migliori, ma solo nei primi anni '90.

Non ho scelto di doppiare, il doppiaggio ha scelto me.
Io avrei continuato a fare solo l'attore teatrale e di cabaret e cercare di sfondare in TV o al cinema... ma a volte si segue di più ciò che sembra girare meglio.
E alla fine il doppiaggio nel tempo è stata la cosa che ha preso maggiore spazio.


2. Sailor Moon e Dragon Ball cosa ricordi di queste esperienze in cabina di doppiaggio?

Ricordo poco. Sono passati ventisette anni da Sailor Moon e venti circa da Dragon Ball.
Ricordo le sfacchinate per fare Torino - Milano con inter regionali lenti e sporchi (un pò come oggi) dopo serate bohèmienne fino alle tre del mattino ai Murazzi del Pò...
Ricordo corridoi pieni di fumo e di attori e valanghe di cartoni animati di ogni genere oltre a Dragon Ball e Sailor Moon.

E in sala ricordo la voglia di far bene prodotti così strani
come gli anime.
All'epoca erano solo cartoni giapponesi per me.
Nevius in Sailor Moon è stato il primo personaggio vero in un anime.
E lì che ho scoperto il mio lato oscuro.
Quello che poi sarebbe venuto fuori ancor di più in Vegeta.
Per farla breve: i cattivi mi vengono bene.

In pochi lo ricordano, ma Gianluca Iacono è stato anche
la voce di Nevius/Nephrite nella prima stagione
dell'anime classico di Sailor Moon

Per Vegeta credo sia stato un caso.
In DB c'erano mille personaggi, e avevo già interpretato un certo Tamberine (cattivo) nella serie precedente e arrivato DBZ c'erano molti nuovi personaggi.

Fra i svariati ruoli interpretati da Iacono in Dragon Ball
spicca la figura di Tanberine, nemico apparso nella puntata 103 della prima stagione dell'anime classico

Maurizio Torresan (conosciuto dal pubblico come Paolo Torrisi) mi conosceva e senza sapere chi fosse ne dove andasse -visto che i copioni non arrivavano tutti insieme- mi disse di provare su quel tipo un pò stronzetto e arrogante.

Dopo diversi ruoli di contorno arriva la svolta; Vegeta e Nappa compaiono nella puntata 5 di Dragon Ball Z. All'epoca gli adattatori non potevano immaginare il grande successo del personaggio

E così iniziai a fare Vegeta, senza sapere cosa sarebbe diventato una saga dopo l'altra.
Solo dopo il 2000 ho iniziato a realizzare che avevo fatto un personaggio di un certo livello, sia per la storia, sia per i fan.

I miei rapporti con i colleghi a lavoro erano buoni, ma mentre alcuni si frequentavano spesso fuori dal lavoro, io ero di Torino e non avevo rapporti specifici con nessuno di loro.
Mi vedevo a volte con Lombardo (Nappa, strano eh?) o con Scribani (Crilin da grande), entrambi di Torino.
Con Gianfranco Gamba (Freezer) avevo rapporti cordiali ma nulla di più.

Con Torresan eravamo buoni colleghi ma anche lui si faceva i fatti suoi fuori al lavoro, sono stato molto amico di Davide Garbolino negli anni '80.
Poi ci siamo un pò persi.
Era anni divertenti quelli.
C'era molto lavoro e buone speranze per l'avvenire.
Oggi i tempi sono molto incerti.


3. Sappiamo che stai doppiando Dragon Ball Super; com'è interpretare Vegeta dopo vent'anni? 

- E' stato un flash!
Un final flash!


Non avrei mai immaginato di doppiare ancora il vecchio principe e invece.... Anche perchè dopo gli ultimi film al cinema in cui mi sono sentito esautorato del mio ruolo pensavo fosse finita lì.
Quindi molto contento.
Vederlo fare lo scemo nei primi episodi è stato però uno shock.
Ci ho dovuto fare l'abitudine.
Per fortuna poi gli autori lo hanno reso di nuovo orgoglioso e muscolare come lo ricordavo... o quasi.


La mia voce è cambiata, ma non così tanto.
Per fortuna è abbastanza modulabile quindi riesco a salire e a scendere nelle tonalità e nel modo di usare la voce con facilità.
Ho indubbiamente una voce più matura,
Vent'anni anni sono vent'anni, ma anche una maggiore esperienza.
Quindi mi sento molto a mio agio e pronto ad affrontare nuove sfide!
Come il film  al cinema Dragon Ball Super: Broly tra poco nelle sale.

Dragon Ball Super: Broly uscirà nelle sale
cinematografiche italiane il prossimo
28 febbraio 2019 e Vegeta avrà la voce di Gianluca Iacono!

4. C'è un personaggio, televisivo, filmico o dei cartoni animati a cui ti è piaciuto di più prestare la voce?

Ce ne sono diversi.

Nei cartoni:  Lapeno di Fur TV su MTV, il capo scout Lumpus in Camp Lazlo su Cartoon Network, Acciugo Paciugo negli Space Goofs su Italia1, Roy Mustang in FMA e diversi altri.

Nei telefilm ovviamente Marshall di How I Met Your Mother prima su Italia 1 poi su Fox, David Schwimmer in Feed the Beast e il vampiro Sam in Van Helsing ora su Netflix.

Per chiudere con i film: Joaquin Phoenix in "Io sono qui", Heath Ledger in Ned Kelly o Stephen Graham in This is England.
La lista è comunque lunga.

In ogni caso non ho mollato l'altro aspetto del mio lavoro, quello che prevede anche l'uso del corpo.
Recitare sul palco così come in video mi da tra l'altro linfa vitale nuova per dare anche meglio al microfono, lavoro che, col tempo, se non  stimolato da altro,  rischia di rimanere solo un vuoto esercizio di stile senz'anima.

In calce, ricordiamo che potrete seguire Gianluca Iacono anche su

Instagram: https://www.instagram.com/gianlucaiacono_official/
Youtube: https://www.youtube.com/user/SirYaken
Sito ufficiale: http://www.gianlucaiacono.it/
-Nero-

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