Salve gente, come state? Si lo so, ormai gli aggiornamenti del blog sono sporadici (e chi legge il blog è ancora più sporadico) tuttavia quando il sottoscritto riesce a rientrare in questa ORDINATISSIMA e PERFORMANTE piattaforma chiamata Blogger e trova il tempo e la voglia di scrivere un pezzo, è costretto a sacrificarci interi pomeriggi alla ricerca di documenti e immagini ufficiali per consegnare al pubblico pezzi che vengono comunque letti da qualche centinaio di persone... Capirete anche voi che sto cominciando ad accusare la fatica!
Detto questo però, è con piacere che oggi 31 Luglio 2026 data in cui scrivo, viene rilasciata da Amazon Prime la seconda stagione di Batman: Caped Crusader! In effetti cominci quasi a pensare che Warner e DC lo facciano apposta, di fatto la prima di X-Men '97 si attestava attorno a questo periodo due anni fa (QUI trovate un articolo inerente a questo grande prodotto di animazione Marvel)
Detto ciò, andiamo a cominciare, sono reduce dalla visione degli episodi e sono pronto a formulare il mio personalissimo giudizio sulla serie! Pronti?
Si comincia!
Curiosità sulla serie
Come detto tempo fa (QUI) lo show nasce dalla volontà della Warner Bros di realizzare un seguito della mitica Batman The Animated Series. Warner chiede a Bruce Timm -storico character designer della serie- di realizzarne un seguito, ma lui risponde a braccio teso e propone invece di adattare le storie del Batman degli anni '30 *quello che gettava la gente nell'acido anzichè in prigione* una cosa che Paul Dini e Timm avevano già sperimentato in Strange Days, un corto animato realizzato per celebrare il 75° anniversario del pipistrello.
Il risultato è una serie che rievoca sia nell'aspetto che nella grafica l'uomo pipistrello più Pulp, ma oltre alle recensioni positive le proteste sul cambio di etnia e sesso di alcuni personaggi si fa sentire, forse a causa di questo Bruce Timm preferisce cedere il testimone di direttore artistico a Geoffrey Thorne (writer premiato per Star Trek: Deep Space Nine) e James Tucker (disegnatore e animatore che ha collaborato a Tiny Toon Adventures e Batman Beyond). A lasciare la baracca è anche Ed Brubaker, lo sceneggiatore figlio del Maryland che ha riportato in vita Bucky Barnes come il soldato d'inverno.
Infine la nuova stagione viene annunciata a marzo 2023.
Ispirazioni & omaggi

Gli episodi sono spesso infarciti di omaggi alle storie Pulp del Batman del 1939, in alcuni casi ne sono dei veri e propri adattamenti, come nel caso dell'episodio 4 "The Devil Due" che è quasi la stessa storia de "Batman vs The Vampire" pubblicata su Detective Comics #31 del Settembre1939.
Oppure gli episodi in cui entra in scena il Joker, un Joker che NON RIDE QUASI MAI, ma perfettamente somigliante al criminale scritto da Bill Finger e Jerry Robinson (ed anche un pò da Bob Kane) su Batman #1 del 1940. Adattamenti comunque parziali delle storie originali, ma fortemente ispirati, come nel caso del clown del crimine che aspettavo da tempo arrivasse in questa serie... e non sono rimasto deluso dalla sua performance.
Infine una curiosità per pochi, alcuni personaggi come Thorn e Jim Corrigan non saranno subito riconosciuti dai più, ma si tratta di vecchie conoscenze nell'ambiente dei fumetti: se la prima era una dei figli vegetali di Poison Ivy visti anche in Batman TAS, l'altro è l'incarnazione del potente Spettro, creatura divina di casa DC Comics.
Cosa mi è piaciuto e cosa no?
Nonostante le wokkate (i cambi di colore della pelle di alcuni personaggi e le loro abitudini sessuali) non mi abbiano dato fastidio durante la prima stagione -complice il fatto di una buona scrittura in fase di sceneggiatura- ci sono stati dei momenti in cui ho alzato anche io il sopracciglio.
Non balzerà all'occhio a tutti se non agli appassionati ma spiegatemi PERCHE' Roxy Rocket debba essere così:
Perchè afroamericana?? Ma mettetele almeno i capelli rossi! E' un personaggio per cui non sono mai andato pazzo, ma che mi fa chiedere se i finanziatori della Warner non tirino a dadi per decidere il colore della pelle o del sesso di una persona all'interno dei loro show. Almeno avrebbero potuto renderla più riconoscibile...
Non sei andato matto neppure per lo svolgimento di alcuni episodi, che pur, tirando piacevolmente in ballo alcuni mostri sacri dell'universo batmaniano come Hugo Strange, a volte si prendono libertà senza senso che... BOH.
Ciononostante la nuova Harley Quinn ti piace più di quella vecchia. Con tutto il bene che si può volere alla compianta Arleen Sorkin, il personaggio della Quinzel mi è sempre sembrato abbastanza forzato; una partner del Joker pazzerella e ingenuotta, qui trasformata in una quasi perfetta Catwoman... più interessante di una Selina resa a sua volta una spalla comica.
![]() |
| Ebbene si mia amata Selina, purtroppo sei stata superata in sex-appeal persino da Harley Quinn |
Dulcis in fundo tornano anche le Title Card con i nomi degli episodi, un idea non di certo nuova, in quanto già usate massicciamente in Batman TAS, ma che si incastrano perfettamente nel contesto...
Già all'epoca nel lontano 1992 Timm e Dini scrivevano e dirigevano episodi che ricordavano i serial degli anni '40 usando questi espedienti, e l'esperienza maturata per quella regia magnifica è servita a rendere l'idea di trovarsi davvero davanti ad un prodotto dell'era d'oro di Hollywood.
Conclusione
Sono rimasto soddisfatto da questa stagione di Batman? Ni.
Come avevamo detto due anni fa proprio qui sul blog la prima stagione soffriva del confronto con la Batman TAS, confronto che bene o male ha saputo gestire. La seconda invece ha intensificato gli sforzi creativi sia in ambito di sceneggiatura che di animazione, discretamente migliorata rispetto la precedente... ma forse ancora non basta.
Speriamo non occorrano altri due anni per vederne una terza...
E se sarò qui ancora con la voglia di scriverne, di certo ne deve valere la pena...
Saluti a tutti e alla prossima! (Forse...) 🤚🤚
-Nero-








Nessun commento:
Posta un commento