mercoledì 16 giugno 2021

L'OAV di Rossana (che forse non conosci)

 <<Rossana dai pensaci un pò tu, che così non se ne può più>> recitava la sigla del cartone omonimo nel nostro paese Rossana, andato in onda a luglio del 2000 e diventato subito famosissimo.

Il titolo originale era Kodomo no Omocha -letteralmente "il giocattolo dei bambini"- tratta da una serie shojo manga disegnata da Miho Obana e che parlava di questa estroversa idol giapponese di nome Sana Kurata e della sua crescita personale, oltre allo svilupparsi di un rapporto col coetaneo Akito Hayama


Non tutti sanno però che prima della genesi dell'anime, il manga era stato ampiamente apprezzato dalla critica. Il primo esperimento animato fu annunciato sulle pagine della rivista Ribon che ne pubblicava i singoli episodi a cadenza settimanale. 

Fu così che nel 1995 venne annunciato il singolo OAV dedicato a questa piccola eroina, prodotto per il solo mercato video giapponese e mai adattato nel nostro paese.



L'OAV fu realizzato nel 1995 un anno prima della più famosa serie del 1996, durata poi la bellezza di 102 episodi. 
Molte sono le differenze con quest'ultima; Sana è bionda e la parte di storia adattata si concentra molto di più sull'iniziale rapporto con Hayama-Eric. 

Questo prodotto animato porta il nome del manga: Kodomo no Omocha, ma è noto fra gli appassionati come Kodocha, abbreviativo che gli stessi giapponesi avevano coniato per il manga.


Fu realizzato dallo studio J.C. Staff che ha prodotto anche il famoso anime di Utena, Excel Saga, la seconda stagione di One Punch Man e Le situazioni di Lui & Lei in collaborazione con lo studio Gainax.


Personalmente lo hai trovato molto godibile, con una tecnica che supera -per forza di cose- la serie televisiva,  con il solo difetto di esser incredibilmente corto, in quanto riadatta in animazione il solo primo volume del manga. 
In compenso mantiene tutte quelle scene che da noi furono rimosse, in particolare la famosa scena di Akito e Sana col coltello.

-Nero-

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