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mercoledì 6 ottobre 2021

Cattivi del Fumetto - Xabaras

Oggi per la rubrica più lunga e duratura di questo blog, vi narreremo la storia di uno dei più grandi cattivi della storia dei fumetti: Xabaras, arcinemico di Dylan Dog.

E' inusuale trattare un personaggio proveniente da un fumetto italiano su questa pagina, dopo aver ospitato le storie di alcuni cattivi dei comics (molti) e dei Manga (pochi)

Ovviamente la lettura come al solito è consigliata all'appassionato, perchè raccontandone la storia ne sveleremo la natura e la vera identità, quindi chi non ama lo spoiler FUORI ---> 🏃🏃🏃🏃

Pronti?
Via!


Xabaras (il cui vero nome è Dylan) è un personaggio creato da Tiziano Sclavi e Angelo Stano nel 1986, e compare sin dal primo volume del periodico Bonelli. 

Il suo nome è in realtà un gioco di parole sul nome Abraxas che viene considerato un altro nome del diavolo.

Storia del personaggio
Xabaras agli inizi ha un età dichiarata approssimativamente di trecento anni, si incontra/scontra con Dylan quando questi prende l'incarico di proteggere la bella Cybil Browning, accusata di omicidio nei confronti del marito. Indagando sulla cosa si scopre che Xabaras è intento a creare un siero in grado di riportare in vita i morti nel remoto villaggio di Undead, in Scozia. 
Nella battaglia che ne scaturisce Dylan distrugge il suo laboratorio con una fragorosa esplosione


Il cattivone scompare per ben 25 numeri, ma viene nominato ne Gli Uccisori (Dylan Dog #5) come l'uomo che ha fornito la tecnologia  all'organizzazione


Ricompare in Morgana (Dylan Dog #25) e controlla la donna amata da Dylan Dog per risorgere e continuare le sue ricerche. 


Qui spiega ad un attonito Dylan che lui in realtà è suo padre. 
Cosa che sosterrà insistentemente per tutta la durata della sua storia


Ancora una volta ricomparirà in Storia di Nessuno (Dylan Dog #43) nel quale riuscirà a creare finalmente il ritornante perfetto, che conserva ricordi e intelligenza, ma questi si farà uccidere, perciò i piani di Xabaras andranno ancora una volta in fumo


Compare brevemente anche in Ritorno al crepuscolo (Dylan Dog #57) dove afferma ancora di essere il padre di Dylan

La vera identità e le origini di Dylan e Xabaras
Quando un misterioso veliero compare a Londra sulle rive del Tamigi in La storia di Dylan Dog (Dylan Dog #100) Dylan scoprirà la verità: Morgana è sua madre e Xabaras in verità è la parte malvagia di suo padre. 

Nel 1600 lo scienziato Dylan solcava i mari alla ricerca dell'immortalità in compagnia della moglie Morgana e del figlio Dylan Jr. ed era riuscito ad estrarre due sieri dal corpo di uno strano pesce marino: uno conservava il corpo in stato di morte apparente e il secondo donava la vita eterna. A causa dell'ammutinamento dell'equipaggio della nave però assunse solo il primo dei due sieri, e ucciso tornò in vita come zombie. 
La moglie allora gli iniettò il secondo siero che però non funzionò, dato che doveva essere somministrato entro breve tempo. A questo punto il pesce -che in realtà si rivelerà il demone gatto Cagliostro- si rivelerà e condannerà Dylan Sr. ad essere scisso in due metà; una rappresentata dal suo desiderio più puro di scienziato, mentre l'altra dalla sua ossessione nello sconfiggere la morte. Come punizione per aver cercato di violare le leggi divine, la parte buona verrà esiliata su un asteroide attorno alla terra per 666 anni, mentre la malvagia, Xabaras, sarebbe rimasto sulla terra a compiere atrocità. Inoltre Morgana verrà esiliata nei sogni di Dylan Dog mentre il nostro eroe verrà scagliato 300 anni più tardi nella Londra del XX ° secolo.

Alla fine di questa storia Xabaras e Dylan Sr. verranno finalmente riuniti dal folletto Fric (sempre Cagliostro sotto mentite spoglie) ed egli tornerà con Morgana, salutando amorevolmente il figlio

Ulteriori apparizioni
Nonostante il numero 100 rappresenti la fine ideale della storia di questo "mad scientist" Xabaras comparirà ancora nel doppio albo Xabaras e ne In nome del padre (rispettivamente Dylan Dog #241 e #242) in cui viene narrata una storia diversa voluta dagli autori Paola Barbato e Bruno Brindisi
In questa storia non si fa menzione agli eventi de La storia di Dylan Dog ma si immagina che Xabaras sia finalmente riuscito ad ottenere il siero definitivo per la vita eterna. O almeno così pensa. Iniettandoselo perderà sensazioni, piaceri e dolori e scoprirà che la vita eterna vissuta a questo modo è inutile. Deciderà infine di morire


Dopo di queste continuerà ad essere citato e a comparire, tuttavia senza la stessa importanza di prima

Personalità e scopi
Xabaras è un mago, uno scienziato ed un alchimista.
Il suo ultimo scopo è l'immortalità, sogno che persegue da oltre trecento anni.
Tuttavia i suoi esperimenti produrranno solo cose terribili: nella prima storia l'Alba dei morti viventi lo vediamo creare un siero in grado di tramutare le persone in zombie, tentando appunto di sconfiggere la morte. E' infastidito dal fatto che il siero non mantiene le facoltà intellettive degli infettati, generando ritornanti, zombie famelici e senza controllo. In Storia di Nessuno invece riuscirà a riportare in vita un uomo nel pieno delle sue facoltà intellettive che chiamerà Nessuno
Ma Nessuno si farà uccidere da Dylan Dog, rovinando i suoi piani.

Xabaras e il suo siero

Poteri e Abilità
Xabaras non può morire in virtù delle iniezioni del siero estratto dal demone Cagliostro


Nonostante questo può essere fermato per brevi periodi di tempo, anche se risorgerà sempre tramite stratagemmi e rituali. Ne il Ritorno di Xabaras viene decapitato dallo stesso Dylan Dog, ma la sua testa mozzata gli spiega che il suo vero corpo era stato incenerito dall'esplosione del suo laboratorio nel villaggio di Undead. 
Poco dopo risorge tramite il sangue del proprio figlio

Filosofia del personaggio
Parlando di un personaggio seriale fra i meglio realizzati per l'indagatore dell'incubo, immagini che agli inizi Tiziano Sclavi lo avesse ideato come personalità da contrapporre al protagonista, senza la vera intenzione di approfondirlo più di tanto. 
Sclavi in un intervista disse testualmente <<Io non ero d'accordo di approfondire certi punti della storia, specialmente di spiegare trame come quella di Xabaras (...)>>, tuttavia nelle mani dello sceneggiatore pavese il personaggio dà il meglio di se, e diventa un mezzo per dar voce al suo sottile disprezzo per la vita... o perlomeno per gli aspetti peggiori della vita umana.



Xabaras vuole ottenere la vita eterna, sogno distorto del dottor Dylan, ma nel farlo contraddice le leggi della natura e crea mostri. 

Anche la sceneggiatrice Paola Barbato (una delle migliori dopo Tiziano Sclavi a tuo dire) deve essersi accorta di questo aspetto che Sclavi aveva impresso nell'antagonista, e re-immagina un altra fine per Xabaras, forse approfittando del fatto che La storia di Dylan Dog non è collocabile nella canonicità della serie,  facendogli ottenere ciò che vuole realmente ovvero la vita eterna... solo per svelargli che non prova più nulla ne piacere ne dolore. Realizzato che l'immortalità è priva di senso si suicida, 
accettando la morte come il naturale traguardo della vita.

-Nero-

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2 commenti:

  1. Molto bello questo approfondimento! Mi piace come ci fossero questi elementi seriali sin dall'inizio di Dylan Dog! Bel personaggio Xabaras, giustamente al centro della storia dello storico (!) numero 100. Il suo siero mi ricorda un po' i pozzi di Rahs al'Ghul e un po' i ghola dei Bene Tleilaxu in Dune... In ogni caso abbastanza diverso da avere solo ispirazioni, non è certamente una mera copia di qualcosa di precedente. Dylan Dog riusciva sempre ad ispirarsi in maniera costruttiva da fonti precedenti. :--)

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    1. Concordo su tutto. Xabaras è stato costruito molto bene e nelle mani di Sclavi è stato reso la perfetta nemesi dell'indagatore dall'incubo

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