venerdì 23 luglio 2021

Film "brutti" - Insieme per forza (1991)

 

Benvenuti a questo quinto appuntamento con i film "brutti", brutti fra virgolette, una rassegna di film  riusciti a metà, ma con spunti molto interessanti.

Oggi parleremo della strana coppia di Hard Way -in italiano Insieme per forza- film che vede assieme due attori che si incontreranno una volta nella vita: Michael J. Fox e James Woods

La storia in soldoni

John Moss (James Woods) è il classico detective che non molla mai. 
Da tempo da la caccia ad un serial killer che si fa chiamare "Party Crasher" (Stephen Lang) che sfida continuamente la polizia a fermarlo.

<<Sono il Party Crasher... e scasso i party>>

Ma oltre questo, Moss ha anche un grave problema affettivo; frequenta la bella Susan (Annabella Sciorra) ma i suoi impegni da poliziotto cozzano con questa relazione. 
Come non se non bastasse la star internazionale di film d'azione Nick Lang (Michael J. Fox) si mette in testa di collaborare con lui dopo averlo notato ad un servizio in televisione.

<<Mi chiamo Lang. Nick Lang>>

Moss si ritrova a malavoglia, costretto dai suoi superiori, a portarsi dietro Lang, che a dispetto della sua fama da duro sullo schermo, è davvero incapace di fare il poliziotto nella vita reale.


Lang si intromette anche nella relazione fra Moss e Susan, dando vita ad un pericoloso triangolo amoroso. 
Nel frattempo, il Party Crasher ha designato il suo prossimo bersaglio, e si tratta proprio di John Moss.

Com'è andata?

Al contrario dei precedenti appuntamenti, Hard Way è il primo film di questa rassegna ad aver avuto successo, sia critico che commerciale. 
Spendendo solo 24 milioni di dollari per la produzione, se ne portò a casa 65 debuttando nella top 3 accanto ad uno dei blockbuster più importanti di quell'anno, Il Silenzio degli Innocenti


Rivisto oggi però il film annovera fra i buoni temi (la critica alla società Hollywoodiana e la distruzione dell'archetipo del macho-man dei film d'azione) anche una certa difficoltà nel seguire le vicende narrate... 
IL FILM DURA LA BELLEZZA DI 110 MINUTI! Troppo per un film del genere, quasi due ore di sketch, sketch ben riusciti considerato che i due attori avevano interpretato ruoli molto differenti nel corso delle loro carriere. 


Woods era stato chiamato sia da David Cronemberg che da Sergio Leone, rispettivamente in Videodrome e C'era un volta in America. Anche qui si rivela un talento versatile, capace di competere con la verve del compagno.


Fox sappiamo tutti per cosa è divenuto famoso, un uomo eccezionale che ha lottato tutta la vita contro il Parkinson ed è riuscito a rimanere a galla in quel di Hollywood con diverse produzioni, ma che non è mai riuscito a rimontare il grande successo avuto in Ritorno al Futuro.


Il personaggio del killer interpretato da Stephen Lang comunque, non convince appieno, 
a metà fra l'essere un vero cattivo e una macchietta.

Cosa rimane di buono?

Molto a dire il vero.
I siparietti di Fox e Woods in primis, e la parodia diretta allo star system (che qualche anno dopo sarà meglio rappresentata in Last Action Hero)


Hard Way è un film divertente, che non riesce di certo a tenere il passo con i mostri sacri del genere, ma che ha dalla sua la performance di Fox, che dopo il successo nei primi anni '80 si era arenato in commediole come Il segreto del mio Successo o Caro zio Joe, salvo qualche grande collaborazione con Brian De Palma e Tim Burton, purtroppo di poca fortuna commerciale.

A presto per altri appuntamenti della rubrica.
Stay Tuned!

-Nero-

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2 commenti:

  1. Visto un po' di volte questo film, un film di quelli simpatici che nonostante la "bruttezza" non ti stanchi di rivedere ;)

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    1. Si, secondo me si ama perché fa parte di un periodo storico, più che per il suo valore ;)

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